Windows VISTA ?! …. a breve esce Windows7.
Di Fabio Biosi
Nel corso della Professional Developers Conference Microsoft ha finalmente mostrato al pubblico una versione pre-beta di Windows 7. Non molto diversa da Windows Vista, ma come ha detto qualche tempo fa Steve Ballmer, “migliore”.

Di Vista, Windows 7, ha molto: tutto quello che funzionava con Vista funzionerà anche con “7”, il che è comunque un passo avanti. Vista aveva infatti pagato anche il fatto che molte delle periferiche e dei programmi che funzionavano perfettamente con XP erano praticamente inutilizzabili con la nuova versione di Windows.
Oltre a mantenere la totale compatibilità con Vista, Windows 7 offrirà (a parità di hardware) prestazioni migliori, sarà più affidabile e potrà garantire un’autonomia superiore quando utilizzato in sistemi portatili.
Per quanto riguarda l’interfaccia, Windows 7 ha una nuova taskbar, più grande e con alcune nuove funzioni. Per esempio, la “Jump List”: posizionando il cursore del mouse sull’icona di un’applicazione verrà visualizzato un menu contestuale con l’elenco degli ultimi documenti aperti o voci relative a particolari funzioni del programma stesso.
Le icone dei programmi attivi, inseriti nella taskbar, mostrano l’anteprima della relativa finestra, che può essere espansa a schermo interno. Nel caso di finestre multiple, come nel caso di diverse istanze di Internet Explorer, l’anteprima ora mostra tutte le finestre, e non solo una come avviene con Vista.
È sparita la sidebar, il che ha liberato i widget dal loro posizionamento forzato: ora orologio, calendario e tutti gli altri widget possono essere posizionati a piacere e in modo indipendente dagli altri sull’intero dekstop di Windows.
Quando si preme poi il pulsante per ridurre a icona tutte le finestre presenti sul dekstop di Windows, resteranno delle cornici trasparenti a ricordare la posizione delle finestre.
Le icone inserite nella taskbar non riguardano infine solo i programmi attivi: se si collega un certo tipo di periferica, per esempio uno scanner o una fotocamera digitale, anche la relativa icona verrà inclusa nella taskbar. Tramite questa icona si accede alla funzione Device Stage, che mostra in una finestra la foto del dispositivo, l’elenco delle sue caratteristiche e i menu per l’accesso rapido alle varie funzioni. Device Stage prevede l’uso di un apposito file Xml che dev’essere sviluppato dal fornitore dell’hardware.
Anche alcuni aspetti delle funzionalità di rete sono stati modificati. L’accesso alle reti wireless è stato semplificato, inoltre Windows 7 dovrebbe essere in grado di riconoscere automaticamente se si trova collegato, per esempio, alla rete dell’ufficio o a quella di casa, regolando la varie impostazioni (stampanti, accesso a Internet, condivisione file) in funzione del luogo dove viene utilizzato.
La modalità HomeGroup consente inoltre la condivisione di risorse e file in modo molto semplice e veloce: i vari Pc con Windows 7 presenti nella stessa rete si riconoscono reciprocamente e si collegano tra loro automaticamente. La rete HomeGroup può ovviamente essere protetta da una password e l’utente può inoltre decidere cosa condividere e cosa no.
Grazie alla funzione “Play to” è inoltre possibile effettuare lo streaming di audio, video o di foto digitali verso altri computer della rete oppure verso dispositivi compatibili, come i cosiddetti media extender.
Anche la ricerca di documenti in rete è ora più semplice e intuitiva grazie alla funzione Federated Search. Il pannello di ricerca mostra inoltre le anteprime dei documenti trovati, rendendo la ricerca ancora più semplice.
Un’ulteriore nuova funzione di Windows 7 sono le “Library”, essenzialmente delle raccolte di file multimediali che vengono inserite in un unico contenitore anche se memorizzate su diversi dispostivi.
Windows 7 sarà inotre compatibile con gli schermi multitouch, come quello dei computer TouchSmart di HP. Con questo tipo di touchscreen gli utenti potranno interagire con l’interfaccia di WIndows 7 attraverso azioni gestuali, un po’ come già avviene con l’iPhone di Apple e con i nuovi MacBook (nel caso dei portatili Apple, però, non su touchscreen ma tramite touchpad)
Infine, Microsoft ha modificato lo User Account Control, una funzione davvero odiata dagli utenti di Vista: un apposito pannello di configurazione prevede ora un cursore che consente all’utente di decidere quando l’UAC deve intervenire, così da ridurre al minimo o addirittura eliminare completamente i fastidiosi messaggi di avviso di Windows.
Anche se è ancora presto per dare un giudizio sensato sulla prossima versione di Windows, sembra che 7 potrà essere in grado di rimediare a tutti gli aspetti di Vista che sono stati fortemente criticati e che ne hanno irrimediabilmente compromesso il successo. Microsoft dovrà questa volta concentrarsi maggiormente sulla compatibilità e sulle prestazioni del nuovo sistema operativo, ma l’esperienza di Vista dovrebbe essere sufficiente a evitare che 7 ne segua lo stesso destino.
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