Progetto “Echelon”. Da a spionaggio militare, a tutto il resto.

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Echelon è una rete informatica, creata nel 1947 e rimasta segreta fino al 1997. E’ composta da 13 stazioni a terra (vedi foto) dove i radar vengono coperti da involucri bianchi, per non mostrare in quale direzione sono puntati. Queste stazioni sono presenti nei paesi appartenenti al patto UKUSA (Stati Uniti con l’NSA – la maggiore agenzia di intelligence al mondo – , GranBretagna, Canada, Nuova Zelanda, Australia).

Super computer (dizionari) con capacità di calcolo spaventose, intercettano, analizzano e se necessario decifrano qualsiasi tipo di messaggio, specialmente se criptati. Ogni stazione può esaminare più di 2.000.000 di comunicazioni al giorno. Come ultima componente di Echelon ed anche la più preoccupante; è una rete satellitare di 120 satelliti spia messi in orbita e gestiti dall’ NSA, dove transitano la maggior parte delle nostre comunicazioni e sono in grado di spiare tutti i tipi di comunicazioni a terra.

Le stazioni sono orientate sui satelliti di comunicazioni internazionali come i satelliti Intelsats che sono utilizzati dalle maggiori compagnie telefoniche del mondo, per comunicazioni tra governi, ambasciate, società commerciali, cittadini di qualsiasi paese e di qualsiasi origine. Ognuno di questi satelliti trasmette chiamate telefoniche (cellulari e non), fax, e-mail, e tutto il resto.
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Dell’ esistenza di Echelon si parla dal dicembre 1998, quando la Commissione libertà civili dell’ Europarlamento esaminò un primo rapporto Echelon “Valutazione delle tecnologie di controllo politico” commissionato dallo Stoa (Scientific and Technical Option Assessment office). Nel 1999 viene presentato da Duncan Campbell un secondo rapporto “Interception Capabilities” al parlamento europeo sul sistema di spionaggio Echelon.

Per approfondire: http://europa.eu.int/index_en.htm e cercare Echelon.

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